Una recente sentenza della Corte di giustizia dell’Unione Europea offre spunti per riflettere sui rapporti tra legalità e proporzionalità, ed, in particolare, sul grado e sui limiti dell’ingerenza dell’autorità nella sfera dei singoli interessati dall’attività inquirente. Il caso riguardava l’accesso ai dati di un telefono cellulare e le ricadute sul diritto al controllo sui dati personali del proprietario, indagato per traffico di stupefacenti.
Legalità e proporzionalità nel reperimento di dati telefonici
Francesco Trapella
2025-01-01
Abstract
Una recente sentenza della Corte di giustizia dell’Unione Europea offre spunti per riflettere sui rapporti tra legalità e proporzionalità, ed, in particolare, sul grado e sui limiti dell’ingerenza dell’autorità nella sfera dei singoli interessati dall’attività inquirente. Il caso riguardava l’accesso ai dati di un telefono cellulare e le ricadute sul diritto al controllo sui dati personali del proprietario, indagato per traffico di stupefacenti.File in questo prodotto:
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