Con il romanzo "Il piacere", Gabriele d'Annunzio offre al pubblico un prodotto elegante e raffinato, dal sapore di aristocratica esclusività. Il saggio mette a fuoco gli elementi di cui si alimenta la sua officina mitopoietica, sia sul versante di un'oculata gestione dei contorni mediatici dell'opera sia su quello delle tecniche compositive orientate su un ben definito target di pubblico.

"Il piacere", poema moderno e/o guida estetica per una società di massa?

Mario Cimini
2024-01-01

Abstract

Con il romanzo "Il piacere", Gabriele d'Annunzio offre al pubblico un prodotto elegante e raffinato, dal sapore di aristocratica esclusività. Il saggio mette a fuoco gli elementi di cui si alimenta la sua officina mitopoietica, sia sul versante di un'oculata gestione dei contorni mediatici dell'opera sia su quello delle tecniche compositive orientate su un ben definito target di pubblico.
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