Molti studi documentano il ruolo strategico che il Design inclusivo ha assunto all’interno delle pratiche progettuali e di ricerca riguardante i temi della valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, proponendosi come un potente approccio progettuale abilitante capace di affrontare le complesse sfide contemporanee. Il passaggio da un approccio prodotto-centrico a uno orientato alla progettazione di esperienze accessibili risulta fondamentale per una fruizione inclusiva che rifletta la pluralità dei punti di vista delle diverse comunità che, a vario titolo, concorrono alla definizione del sistema di valori che circonda i siti del patrimonio. Il presente studio, basato sui risultati preliminari del progetto di ricerca Enhancing the Digital Inclusivity of Cultural and Natural Heritage (ENRICH), analizza le dinamiche progettuali che collegano il Design inclusivo alla valorizzazione digitale del patrimonio, ponendo in evidenza l’importanza della partecipazione attiva e della personalizzazione delle esperienze. Attraverso una revisione sistematica della letteratura e l’analisi di casi studio, si individuano pratiche e tendenze che favoriscono un accesso equo e sostenibile ai patrimoni, nonché la creazione di un primo insieme di linee guida operative per progettare soluzioni digitali abilitanti – linee guida di Design inclusivo per la valorizzazione digitale del patrimonio culturale e naturale. Si evidenzia, infatti, che affinché le moderne tecnologie digitali come l’Extended Reality e la Stampa 3D diventino efficaci strumenti d’innovazione, è essenziale un’integrazione efficace con strategie che rispettino le esigenze diversificate degli utenti. In questo senso, il ruolo del Design inclusivo risulta essere fondamentale. Le linee guida proposte promuovono un approccio inclusivo, garantendo accessibilità e partecipazione, e rappresentano un primo passo verso un patrimonio digitale più inclusivo e sostenibile, vitale in un contesto in cui la valorizzazione culturale si intreccia con l’identità collettiva e il patrimonio immateriale. Mediante modelli di lavoro collaborativi, il Design inclusivo non solo supporta i processi e le dinamiche che concorrono a una valorizzazione del patrimonio, ma stimola anche il coinvolgimento delle comunità nei processi di co-design, aprendo a nuove prospettive per la conservazione e la fruizione dei manufatti culturali e dei siti naturali. L’approccio discusso nel contesto di questo lavoro implica una riflessione profonda su come il Design possa articolarsi per rispondere a sfide contemporanee, creando modalità abilitanti e innovative che valorizzano e preservano la diversità culturale e naturale.
Design inclusivo e valorizzazione digitale del patrimonio: Analisi multidisciplinare di ricerche e casi studio per la definizione di linee guida progettuali
Rossi, Emilio
Primo
;Marchetti, Rosita;Caramanico, Francesca;Ferrara, Erika;Iacobucci, Cristina;Molon, Cecilia;Tagliafierro, EsterUltimo
2025-01-01
Abstract
Molti studi documentano il ruolo strategico che il Design inclusivo ha assunto all’interno delle pratiche progettuali e di ricerca riguardante i temi della valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, proponendosi come un potente approccio progettuale abilitante capace di affrontare le complesse sfide contemporanee. Il passaggio da un approccio prodotto-centrico a uno orientato alla progettazione di esperienze accessibili risulta fondamentale per una fruizione inclusiva che rifletta la pluralità dei punti di vista delle diverse comunità che, a vario titolo, concorrono alla definizione del sistema di valori che circonda i siti del patrimonio. Il presente studio, basato sui risultati preliminari del progetto di ricerca Enhancing the Digital Inclusivity of Cultural and Natural Heritage (ENRICH), analizza le dinamiche progettuali che collegano il Design inclusivo alla valorizzazione digitale del patrimonio, ponendo in evidenza l’importanza della partecipazione attiva e della personalizzazione delle esperienze. Attraverso una revisione sistematica della letteratura e l’analisi di casi studio, si individuano pratiche e tendenze che favoriscono un accesso equo e sostenibile ai patrimoni, nonché la creazione di un primo insieme di linee guida operative per progettare soluzioni digitali abilitanti – linee guida di Design inclusivo per la valorizzazione digitale del patrimonio culturale e naturale. Si evidenzia, infatti, che affinché le moderne tecnologie digitali come l’Extended Reality e la Stampa 3D diventino efficaci strumenti d’innovazione, è essenziale un’integrazione efficace con strategie che rispettino le esigenze diversificate degli utenti. In questo senso, il ruolo del Design inclusivo risulta essere fondamentale. Le linee guida proposte promuovono un approccio inclusivo, garantendo accessibilità e partecipazione, e rappresentano un primo passo verso un patrimonio digitale più inclusivo e sostenibile, vitale in un contesto in cui la valorizzazione culturale si intreccia con l’identità collettiva e il patrimonio immateriale. Mediante modelli di lavoro collaborativi, il Design inclusivo non solo supporta i processi e le dinamiche che concorrono a una valorizzazione del patrimonio, ma stimola anche il coinvolgimento delle comunità nei processi di co-design, aprendo a nuove prospettive per la conservazione e la fruizione dei manufatti culturali e dei siti naturali. L’approccio discusso nel contesto di questo lavoro implica una riflessione profonda su come il Design possa articolarsi per rispondere a sfide contemporanee, creando modalità abilitanti e innovative che valorizzano e preservano la diversità culturale e naturale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


