Spesso la realtà virtuale è considerata pericolosa rispetto a quella fisica, nella convinzione più o meno fondata che il futuro potrebbe essere caratterizzato da ologrammi, immagini tridimensionali e voci robotiche senza controllo (Cfr. Striano, 2024). Considerare in opposizione l’universo digitale e l’universo reale, ritenendo che il digitale sia una dimensione eccessivamente rischiosa non consente di coglierne serenamente limiti e punti di forza. Certo, si tratta di due modalità diverse di comunicare e di interpretare la realtà, in cui la dimensione digitale appare maggiormente permeata da una tipologia di linguaggio che richiama la scienza, mentre la dimensione reale, più analogica, rimanda a una comunicazione più ricca di sfumature, di imperfezioni, di emozioni.
Media e pensiero critico tra analogico e digitale
Claudio Crivellari
2025-01-01
Abstract
Spesso la realtà virtuale è considerata pericolosa rispetto a quella fisica, nella convinzione più o meno fondata che il futuro potrebbe essere caratterizzato da ologrammi, immagini tridimensionali e voci robotiche senza controllo (Cfr. Striano, 2024). Considerare in opposizione l’universo digitale e l’universo reale, ritenendo che il digitale sia una dimensione eccessivamente rischiosa non consente di coglierne serenamente limiti e punti di forza. Certo, si tratta di due modalità diverse di comunicare e di interpretare la realtà, in cui la dimensione digitale appare maggiormente permeata da una tipologia di linguaggio che richiama la scienza, mentre la dimensione reale, più analogica, rimanda a una comunicazione più ricca di sfumature, di imperfezioni, di emozioni.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


