Il contributo alla luce di quanto emerso da alcuni scavi (Leopoli- Cencelle, Corfinio) degli ultimi anni riprende in considerazione il problema della reintroduzione della tecnica dell'opera quadrata con materiale di primo impiego in occidente tra XI e XII secolo. I contesti esaminati restituiscono esempi datati su base stratigrafica di scavo in aree dove si rileva una capacità di lavorazione della pietra di lunga durata, che nel corso dell'altomedioevo si manifesta anche attraverso la scultura in cui viene impiegata pietra locale perfettamente squadrata.
Ragionando ancora sulla reintroduzione dell’opera quadrata nel Medioevo
Maria Carla Somma
2025-01-01
Abstract
Il contributo alla luce di quanto emerso da alcuni scavi (Leopoli- Cencelle, Corfinio) degli ultimi anni riprende in considerazione il problema della reintroduzione della tecnica dell'opera quadrata con materiale di primo impiego in occidente tra XI e XII secolo. I contesti esaminati restituiscono esempi datati su base stratigrafica di scavo in aree dove si rileva una capacità di lavorazione della pietra di lunga durata, che nel corso dell'altomedioevo si manifesta anche attraverso la scultura in cui viene impiegata pietra locale perfettamente squadrata.File in questo prodotto:
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