Lo studio è parte integrante della ricerca volta alla realizzazione dell’edizione critica delle Prose della volgar lingua di Pietro Bembo. Il cambiamento di idea da parte dell’autore nella scelta della variante trecentesca Ciciliani, invece di Siciliani, nelle ultime fasi della revisione del trattato nei due mesi precedenti alla morte di Bembo è ricondotto alla rilettura del buon esemplare del Decameron da lui posseduto e già precedentemente utilizzato, sin dalla redazione manoscritta contenuta nel Vat. Lat. 3210 e precedente alla princeps del 1525, per la trascrizione di un esempio in cui c’era appunto Ciciliana, mentre nelle edizioni a stampa che poteva avere a disposizione c’era la variante Siciliana o siciliana. Il ripensamento di Bembo sull’alternanza Sicilia/Cicilia e derivati getta luce sui metodi seguiti nella sua ultima revisione del trattato, con l’aiuto di Carlo Gualteruzzi e del suo copista Antonio Anselmi.
Le ultime settimane di Pietro Bembo
Antonio SORELLA
2024-01-01
Abstract
Lo studio è parte integrante della ricerca volta alla realizzazione dell’edizione critica delle Prose della volgar lingua di Pietro Bembo. Il cambiamento di idea da parte dell’autore nella scelta della variante trecentesca Ciciliani, invece di Siciliani, nelle ultime fasi della revisione del trattato nei due mesi precedenti alla morte di Bembo è ricondotto alla rilettura del buon esemplare del Decameron da lui posseduto e già precedentemente utilizzato, sin dalla redazione manoscritta contenuta nel Vat. Lat. 3210 e precedente alla princeps del 1525, per la trascrizione di un esempio in cui c’era appunto Ciciliana, mentre nelle edizioni a stampa che poteva avere a disposizione c’era la variante Siciliana o siciliana. Il ripensamento di Bembo sull’alternanza Sicilia/Cicilia e derivati getta luce sui metodi seguiti nella sua ultima revisione del trattato, con l’aiuto di Carlo Gualteruzzi e del suo copista Antonio Anselmi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


