La Corte costituzionale nel dichiarare l’illegittimità costituzionale dell’addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica ha messo un punto fermo, ribadendo che i consumatori finali possono esercitare l’azione di ripetizione dell’indebito direttamente verso i fornitori quali soggetti passivi. I fornitori, a loro volta, potranno rivalersi nei confronti dell’Amministrazione finanziaria in considerazione dell’effetto ex tunc della pronuncia.

E' costituzionalmente illegittima l'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica: il consumatore può esercitare l'azione di rimborso direttamente verso il fornitore (Corte cost., 15 aprile 2025, n. 43)

caterina verrigni
2025-01-01

Abstract

La Corte costituzionale nel dichiarare l’illegittimità costituzionale dell’addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica ha messo un punto fermo, ribadendo che i consumatori finali possono esercitare l’azione di ripetizione dell’indebito direttamente verso i fornitori quali soggetti passivi. I fornitori, a loro volta, potranno rivalersi nei confronti dell’Amministrazione finanziaria in considerazione dell’effetto ex tunc della pronuncia.
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