Paolo Di Remigio analizza criticamente i presupposti teorici della pedagogia dominante negli ultimi due secoli. L’autore smonta i dogmi del naturalismo pedagogico e del formalismo, mostrando come abbiano contribuito a indebolire il ruolo delle discipline e dell’insegnante. Attraverso un’analisi storica che va da Rousseau al pensiero pedagogico contemporaneo, il volume evidenzia le conseguenze culturali e didattiche di queste idee, offrendo una riflessione sul futuro dell’istruzione.
Per una critica della pedagogia naturalistica
Di Biase, F.
2026-01-01
Abstract
Paolo Di Remigio analizza criticamente i presupposti teorici della pedagogia dominante negli ultimi due secoli. L’autore smonta i dogmi del naturalismo pedagogico e del formalismo, mostrando come abbiano contribuito a indebolire il ruolo delle discipline e dell’insegnante. Attraverso un’analisi storica che va da Rousseau al pensiero pedagogico contemporaneo, il volume evidenzia le conseguenze culturali e didattiche di queste idee, offrendo una riflessione sul futuro dell’istruzione.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


