Il contributo analizza la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea c-399/24, relativa alla qualificazione dell’impatto di un fulmine sull’aeromobile come “circostanza eccezionale” ai sensi dell’art. 5, par. 3, del Regolamento (CE) n. 261/2004. Dopo aver ricostruito il quadro normativo e giurisprudenziale in materia di ritardo prolungato e di compensazione pecuniaria, l’autore esamina i criteri elaborati dalla Corte ai fini dell’accertamento della circostanza eccezionale e della verifica dell’adozione di tutte le misure del caso da parte del vettore aereo. La decisione viene, inoltre, collocata nel più ampio contesto dell’evoluzione normativa unionale in materia di diritti dei passeggeri.
Quando il fulmine incontra l’aereo: il perimetro delle circostanze eccezionali tra giurisprudenza ed evoluzione normativa
Ferdinando FranceschelliPrimo
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea c-399/24, relativa alla qualificazione dell’impatto di un fulmine sull’aeromobile come “circostanza eccezionale” ai sensi dell’art. 5, par. 3, del Regolamento (CE) n. 261/2004. Dopo aver ricostruito il quadro normativo e giurisprudenziale in materia di ritardo prolungato e di compensazione pecuniaria, l’autore esamina i criteri elaborati dalla Corte ai fini dell’accertamento della circostanza eccezionale e della verifica dell’adozione di tutte le misure del caso da parte del vettore aereo. La decisione viene, inoltre, collocata nel più ampio contesto dell’evoluzione normativa unionale in materia di diritti dei passeggeri.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


