Il contributo intende offrire un ritratto psicologico del personaggio di Giuliana Hermil, con l’obiettivo di chiarire le ragioni della sua connivenza nell’infanticidio attorno al quale ruota il romanzo L’innocente di Gabriele D’Annunzio. Superando la prospettiva “oggettivizzante” del protagonista – degno alter ego dello scrittore su cui grava inoltre la sintomatologia tipica delle ribotiane maladies de la volonté – è possibile rinvenire nel personaggio di Giuliana caratteristiche psichiche e comportamentali che la avvicinano al tipo della femme fatale e che permettono di ridefinire opportunamente il suo grado di responsabilità nella vicenda delittuosa.
Note per un'analisi psicologica del personaggio di Giuliana nell'Innocente di d'Annunzio
Elena Aceto
2025-01-01
Abstract
Il contributo intende offrire un ritratto psicologico del personaggio di Giuliana Hermil, con l’obiettivo di chiarire le ragioni della sua connivenza nell’infanticidio attorno al quale ruota il romanzo L’innocente di Gabriele D’Annunzio. Superando la prospettiva “oggettivizzante” del protagonista – degno alter ego dello scrittore su cui grava inoltre la sintomatologia tipica delle ribotiane maladies de la volonté – è possibile rinvenire nel personaggio di Giuliana caratteristiche psichiche e comportamentali che la avvicinano al tipo della femme fatale e che permettono di ridefinire opportunamente il suo grado di responsabilità nella vicenda delittuosa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


