«La testimonianza della persona offesa, perché possa essere legittimamente utilizzata come fonte ricostruttiva del fatto per il quale si procede, non necessita di altri elementi di prova che ne confermino l’attendibilità, non dovendosi applicare i criteri di valutazione dettati dall’art. 192, comma 3 e 4, c.p.p., riguardati le dichiarazioni rese dal coimputato del medesimo reato o da persone imputate in procedimento connesso, unici a richiedere altri elementi di prova che ne confermino l’attendibilità, ovverosia i riscontri».

Codice Rosso: è attendibile la vittima che denuncia in pendenza della separazione

francesca di muzio
2025-01-01

Abstract

«La testimonianza della persona offesa, perché possa essere legittimamente utilizzata come fonte ricostruttiva del fatto per il quale si procede, non necessita di altri elementi di prova che ne confermino l’attendibilità, non dovendosi applicare i criteri di valutazione dettati dall’art. 192, comma 3 e 4, c.p.p., riguardati le dichiarazioni rese dal coimputato del medesimo reato o da persone imputate in procedimento connesso, unici a richiedere altri elementi di prova che ne confermino l’attendibilità, ovverosia i riscontri».
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11564/882893
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact