Il presente saggio si propone di analizzare stilisticamente e tematicamente le opere di Francesco Pecoraro, prestando particolare attenzione ai romanzi "La vita in tempo di pace" e "Lo stradone". Mediante una close reading comparativa volta a porre in dialogo reciproco i due romanzi e i racconti raccolti nel volume "Camere e stanze", l’obiettivo principale è quello, da un lato, di indagare i processi formali e compositivi mediante cui Pecoraro rielabora il genere del romanzo-saggio e lo declina secondo peculiari risoluzioni inventive; dall’altro, di illuminare le risorse espressive e le operazioni narrative attraverso cui la soggettività dei suoi personaggi entra in tensione dialettica con la realtà e lo spazio urbano circostanti.
Dall'infinitamente grande all'infinitamente piccolo. Affresco storico, istanza saggistica e stratigrafia urbana nell'opera di Francesco Pecoraro
Niccolo' Amelii
2023-01-01
Abstract
Il presente saggio si propone di analizzare stilisticamente e tematicamente le opere di Francesco Pecoraro, prestando particolare attenzione ai romanzi "La vita in tempo di pace" e "Lo stradone". Mediante una close reading comparativa volta a porre in dialogo reciproco i due romanzi e i racconti raccolti nel volume "Camere e stanze", l’obiettivo principale è quello, da un lato, di indagare i processi formali e compositivi mediante cui Pecoraro rielabora il genere del romanzo-saggio e lo declina secondo peculiari risoluzioni inventive; dall’altro, di illuminare le risorse espressive e le operazioni narrative attraverso cui la soggettività dei suoi personaggi entra in tensione dialettica con la realtà e lo spazio urbano circostanti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


