Nelle opere dello scrittore croato-bosniaco Miljenko Jergović (1966-), mobili e oggetti domestici svolgono spesso un ruolo essenziale nel definire la psicologia dei personaggi principali e il loro rapporto con il contesto storico. Poiché i mobili sono legati al gusto estetico di periodi diversi, rappresentano la discontinuità della Storia e le sue conseguenze sulla vita degli individui e delle loro famiglie. Questo articolo analizza la descrizione dei mobili in uno dei primi romanzi di Jergović, “La dimora di noce” (Dvori oraha, 2003), presentandola come una metafora del crollo delle utopie sociali e politiche europee del XX secolo.

"Nel mondo di legno di noce si viveva più a lungo". L'intérieur come fallimento dell'utopia nel romanzo La dimora di noce di Miljenko Jergovi¢

Enrico Davanzo
2020-01-01

Abstract

Nelle opere dello scrittore croato-bosniaco Miljenko Jergović (1966-), mobili e oggetti domestici svolgono spesso un ruolo essenziale nel definire la psicologia dei personaggi principali e il loro rapporto con il contesto storico. Poiché i mobili sono legati al gusto estetico di periodi diversi, rappresentano la discontinuità della Storia e le sue conseguenze sulla vita degli individui e delle loro famiglie. Questo articolo analizza la descrizione dei mobili in uno dei primi romanzi di Jergović, “La dimora di noce” (Dvori oraha, 2003), presentandola come una metafora del crollo delle utopie sociali e politiche europee del XX secolo.
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