L’articolo analizza la scuola montessoriana progettata da Herman Hertzberger a Delft come dispositivo spaziale per l’apprendimento. Attraverso il concetto di “spazio tra” e una configurazione aperta e modificabile nel tempo, l’architettura favorisce appropriazione, autonomia e interazione. Il contributo evidenzia il ruolo dello spazio costruito come agente educativo.
Ri_visitati. Delft: dove lo spazio fa scuola, da 60 anni
ALESSANDRA GABRIELE
2025-01-01
Abstract
L’articolo analizza la scuola montessoriana progettata da Herman Hertzberger a Delft come dispositivo spaziale per l’apprendimento. Attraverso il concetto di “spazio tra” e una configurazione aperta e modificabile nel tempo, l’architettura favorisce appropriazione, autonomia e interazione. Il contributo evidenzia il ruolo dello spazio costruito come agente educativo.File in questo prodotto:
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