L’approvazione del Digital Markets Act ha rappresentato un cambiamento epocale nel panorama normativo, finora definito dalle autorità di regolamentazione per garantire il corretto funzionamento della concorrenza nei mercati digitali. Tuttavia, tale regolamento presenta molti aspetti critici, soprattutto se si presta attenzione all’attuale sistema di attuazione. Lo scopo di questo contributo è quello di indagare le criticità che emergono dall’analisi del sistema di applicazione del Digital Markets Act. Sebbene, infatti, a livello di tutela pubblica della concorrenza sia possibile riscontrare un coinvolgimento delle parti interessate il quale, anche se timido, rivela l’intenzione di costruire un sistema di applicazione multi-stakeholder, a livello di tutela privata della concorrenza il coinvolgimento delle parti interessate è quasi del tutto assente. Fatta eccezione per il riferimento alla direttiva UE 2020/1828 che sembra aprire la strada, nonostante alcune criticità, ad azioni risarcitorie collettive.
Il ruolo del public e del private enforcement nel Digital Markets Act
Ilaria Ottaviano
2025-01-01
Abstract
L’approvazione del Digital Markets Act ha rappresentato un cambiamento epocale nel panorama normativo, finora definito dalle autorità di regolamentazione per garantire il corretto funzionamento della concorrenza nei mercati digitali. Tuttavia, tale regolamento presenta molti aspetti critici, soprattutto se si presta attenzione all’attuale sistema di attuazione. Lo scopo di questo contributo è quello di indagare le criticità che emergono dall’analisi del sistema di applicazione del Digital Markets Act. Sebbene, infatti, a livello di tutela pubblica della concorrenza sia possibile riscontrare un coinvolgimento delle parti interessate il quale, anche se timido, rivela l’intenzione di costruire un sistema di applicazione multi-stakeholder, a livello di tutela privata della concorrenza il coinvolgimento delle parti interessate è quasi del tutto assente. Fatta eccezione per il riferimento alla direttiva UE 2020/1828 che sembra aprire la strada, nonostante alcune criticità, ad azioni risarcitorie collettive.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


