L’uso dell’intelligenza artificiale nell’esercizio dell’attività forense rappresenta un tema con rilevanti implicazioni teoriche ed altrettanto significativi risvolti applicativi. Muovendo dall’analisi delle pronunce di merito sinora registratesi in materia, l’A. si interroga sugli obblighi in capo al professionista derivanti dalla scelta di avvalersi dei sistemi di intelligenza artificiale e sulle conseguenti responsabilità, rilevando che i connotati peculiari dell’attività intellettuale influenzano molte delle riflessioni sul tema, fornendo peraltro una possibile chiave di lettura dei profili maggiormente dibattuti.

L’uso dell’intelligenza artificiale nell’esercizio delle attività professionali. Il paradigmatico caso dell’attività forense

A. Ricci
2026-01-01

Abstract

L’uso dell’intelligenza artificiale nell’esercizio dell’attività forense rappresenta un tema con rilevanti implicazioni teoriche ed altrettanto significativi risvolti applicativi. Muovendo dall’analisi delle pronunce di merito sinora registratesi in materia, l’A. si interroga sugli obblighi in capo al professionista derivanti dalla scelta di avvalersi dei sistemi di intelligenza artificiale e sulle conseguenti responsabilità, rilevando che i connotati peculiari dell’attività intellettuale influenzano molte delle riflessioni sul tema, fornendo peraltro una possibile chiave di lettura dei profili maggiormente dibattuti.
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