Le tecniche di stimolazione elettrica transcranica sono ormai ampiamente diffuse nelle neuroscienze cognitive, e dagli anni 2000 si sono affermate anche in ambito clinico. Dal punto di vista normativo, l’adozione di tali metodiche in contesti sanitari è ancora limitata, nonostante si siano accumulate evidenze che ne hanno comprovato sicurezza ed efficacia. Questo intervento intende porre attenzione sulle ambiguità normative esistenti, promuovendo consapevolezza sulle opportunità e sui limiti giuridici che la neurostimolazione incontra in ambito clinico in Italia, dove l’adozione di queste metodiche nel sistema sanitario è ancora lontana dalla pratica comune, ma offrirebbe un importante strumento professionale alla psicologia se venisse regolamentata.
Le tecniche di stimolazione elettrica transcranica nella pratica clinica: Aspetti normativi e regolatori in Italia e nel mondo
Benedetta Rollo
Primo
;Luca TommasiUltimo
2025-01-01
Abstract
Le tecniche di stimolazione elettrica transcranica sono ormai ampiamente diffuse nelle neuroscienze cognitive, e dagli anni 2000 si sono affermate anche in ambito clinico. Dal punto di vista normativo, l’adozione di tali metodiche in contesti sanitari è ancora limitata, nonostante si siano accumulate evidenze che ne hanno comprovato sicurezza ed efficacia. Questo intervento intende porre attenzione sulle ambiguità normative esistenti, promuovendo consapevolezza sulle opportunità e sui limiti giuridici che la neurostimolazione incontra in ambito clinico in Italia, dove l’adozione di queste metodiche nel sistema sanitario è ancora lontana dalla pratica comune, ma offrirebbe un importante strumento professionale alla psicologia se venisse regolamentata.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


