L’articolo costituisce la seconda parte di una ricerca già pubblicata su «Tipofilologia» sulle varianti d’autore e non presenti nell’Apologia di Annibal Caro, pubblicata nel 1558. Caro, grazie alla collaborazione dello stampatore du cale Seth Viotti, introdusse modifiche durante la stampa dell’opera che interessa rono 14 forme su 72. Viene in questo studio completata l’analisi delle varianti gra fiche e linguistiche minori, che pur sempre offrono interessanti conferme sulle modalità operative e sulle tecniche messe a punto dalla stampa rinascimentale, in particolare quella di un centro minore ma rilevante politicamente come Parma.
Varianti d’autore nell’Apologia di Annibal Caro (parte II)
Di Felice C
2024-01-01
Abstract
L’articolo costituisce la seconda parte di una ricerca già pubblicata su «Tipofilologia» sulle varianti d’autore e non presenti nell’Apologia di Annibal Caro, pubblicata nel 1558. Caro, grazie alla collaborazione dello stampatore du cale Seth Viotti, introdusse modifiche durante la stampa dell’opera che interessa rono 14 forme su 72. Viene in questo studio completata l’analisi delle varianti gra fiche e linguistiche minori, che pur sempre offrono interessanti conferme sulle modalità operative e sulle tecniche messe a punto dalla stampa rinascimentale, in particolare quella di un centro minore ma rilevante politicamente come Parma.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


