L’articolo ricostruisce brevemente gli omaggi che Italo Calvino tributa a Ludovico Ariosto e al suo Orlando furioso, sul versante creativo (Il cavaliere inesistente, Il castello dei destini incrociati) come nell’attività di divulgatore (Orlando furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino). In chiave didattica, si ragiona sull’utilità di avvicinare il Furioso attraverso Calvino, ma anche sul ruolo imprescindibile di mediazione del docente. Si segnalano poi alcune recenti riprese letterarie di Ariosto, dunque la necessità di considerare Calvino non più l’ultimo erede del ferrarese, ma l’anello intermedio di una catena che prosegue fino agli anni Duemila.
Sognare di nuovo il già sognato. Calvino, Ariosto e il Duemila
Savio Davide
2026-01-01
Abstract
L’articolo ricostruisce brevemente gli omaggi che Italo Calvino tributa a Ludovico Ariosto e al suo Orlando furioso, sul versante creativo (Il cavaliere inesistente, Il castello dei destini incrociati) come nell’attività di divulgatore (Orlando furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino). In chiave didattica, si ragiona sull’utilità di avvicinare il Furioso attraverso Calvino, ma anche sul ruolo imprescindibile di mediazione del docente. Si segnalano poi alcune recenti riprese letterarie di Ariosto, dunque la necessità di considerare Calvino non più l’ultimo erede del ferrarese, ma l’anello intermedio di una catena che prosegue fino agli anni Duemila.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


