Recensione critica del volume di Leonardo Porcelloni "From Historical Mobilities to European Cultural Routes: Via Francigena, Heritage, and Pilgrimage" (Franco Angeli, 2025). La recensione presenta la struttura dell'opera, articolata in sette capitoli che affrontano l'evoluzione storica della Via Francigena e il suo passaggio da antico percorso di comunicazione medievale a moderno Itinerario Culturale Europeo. Vengono discussi il quadro metodologico proposto dall'autore, basato su quattro dimensioni (ricostruzione della rete viaria storica, analisi del patrimonio culturale, analisi spaziale GIS e indagine etnografica sul pellegrinaggio contemporaneo), i case study relativi all'Appennino settentrionale e alla Toscana meridionale, e il confronto con il Cammino di Santiago come modello di gestione territoriale e istituzionale. La recensione evidenzia i punti di forza del volume (rigore dell'analisi empirica, uso innovativo del GIS, integrazione tra fonti archivistiche ed etnografiche) e ne segnala anche i limiti, in particolare il confronto comparativo limitato con altri Itinerari Culturali Europei.
From Historical Mobilities to European Cultural Routes. Via Francigena, Heritage, and Pilgrimage
Augello, Laura
2026-01-01
Abstract
Recensione critica del volume di Leonardo Porcelloni "From Historical Mobilities to European Cultural Routes: Via Francigena, Heritage, and Pilgrimage" (Franco Angeli, 2025). La recensione presenta la struttura dell'opera, articolata in sette capitoli che affrontano l'evoluzione storica della Via Francigena e il suo passaggio da antico percorso di comunicazione medievale a moderno Itinerario Culturale Europeo. Vengono discussi il quadro metodologico proposto dall'autore, basato su quattro dimensioni (ricostruzione della rete viaria storica, analisi del patrimonio culturale, analisi spaziale GIS e indagine etnografica sul pellegrinaggio contemporaneo), i case study relativi all'Appennino settentrionale e alla Toscana meridionale, e il confronto con il Cammino di Santiago come modello di gestione territoriale e istituzionale. La recensione evidenzia i punti di forza del volume (rigore dell'analisi empirica, uso innovativo del GIS, integrazione tra fonti archivistiche ed etnografiche) e ne segnala anche i limiti, in particolare il confronto comparativo limitato con altri Itinerari Culturali Europei.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


