Il contributo affronta il tema della publicness delle risorse costiere, intese nella loro più ampia accezione socio-ecologica. La publicness non riguarda soltanto il regime proprietario, ma l’insieme delle condizioni che rendono le risorse collettivamente accessibili, fruibili e trasmissibili. Le coste, in quanto spazi di transizione ad alta produttività ecologica ma fortemente vulnerabili, costituiscono un laboratorio privilegiato per osservare come natura e cultura si intreccino nei processi di trasformazione territoriale. In questa prospettiva, il patrimonio culturale costiero è interpretato non come bene statico da vincolare, ma come infrastruttura, un sistema stratificato di risorse materiali e immateriali che, messe a sistema, possono attivare processi rigenerativi, sostenere equilibri ecologici e rafforzare legami identitari. L’esperienza di ricerca riportata in questa sede adotta un approccio di research by design, in cui il progetto diventa dispositivo conoscitivo e critico. Dalla costruzione degli scenari deriva la definizione di un’agenda di indirizzi progettuali, strumento flessibile e multiscalare che integra priorità ecologiche, culturali e sociali. Emerge la centralità delle comunità “patrimoniali”, agenti attivi della cura e della rigenerazione, parte integrante per consolidare nuove forme di publicness costiera, traiettorie alternative a modelli di consumo.
Strategie progettuali integrate per la tutela dei patrimoni costieri e la riduzione della vulnerabilità
lia fedele
Primo
2026-01-01
Abstract
Il contributo affronta il tema della publicness delle risorse costiere, intese nella loro più ampia accezione socio-ecologica. La publicness non riguarda soltanto il regime proprietario, ma l’insieme delle condizioni che rendono le risorse collettivamente accessibili, fruibili e trasmissibili. Le coste, in quanto spazi di transizione ad alta produttività ecologica ma fortemente vulnerabili, costituiscono un laboratorio privilegiato per osservare come natura e cultura si intreccino nei processi di trasformazione territoriale. In questa prospettiva, il patrimonio culturale costiero è interpretato non come bene statico da vincolare, ma come infrastruttura, un sistema stratificato di risorse materiali e immateriali che, messe a sistema, possono attivare processi rigenerativi, sostenere equilibri ecologici e rafforzare legami identitari. L’esperienza di ricerca riportata in questa sede adotta un approccio di research by design, in cui il progetto diventa dispositivo conoscitivo e critico. Dalla costruzione degli scenari deriva la definizione di un’agenda di indirizzi progettuali, strumento flessibile e multiscalare che integra priorità ecologiche, culturali e sociali. Emerge la centralità delle comunità “patrimoniali”, agenti attivi della cura e della rigenerazione, parte integrante per consolidare nuove forme di publicness costiera, traiettorie alternative a modelli di consumo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


