Il report analizza l’evoluzione della mobilità Erasmus+ dell’Università “G. d’Annunzio” e il suo impatto socioeconomico sul sistema territoriale di Chieti-Pescara. Lo studio integra dati amministrativi dell’Ateneo, informazioni sul Programma Erasmus+, risultati della survey nazionale sulla spesa degli studenti incoming e dati Numbeo sul costo della vita. L’analisi considera mobilità in entrata e in uscita, soggiorni lunghi, traineeship, mobilità brevi, scambi di staff e docenti e fondi Erasmus+ attratti. Sul piano economico, il valore generato dagli studenti incoming cresce da circa 537 mila euro nel 2019 a quasi 1,49 milioni nel 2024, fino a superare 3,2 milioni nel 2026. Le mobilità lunghe producono la quota prevalente dell’impatto, mentre i programmi brevi assumono un ruolo crescente. La spesa sostiene soprattutto alloggi, ristorazione, commercio, trasporti e attività ricreative, generando benefici diffusi per il sistema locale. Parallelamente, aumenta la capacità di attrazione internazionale dell’Ateneo e continua a crescere anche la mobilità outgoing. La relazione positiva tra i due flussi suggerisce un possibile effetto di spillover: la maggiore presenza di studenti internazionali accresce la visibilità dell’esperienza Erasmus, favorisce la circolazione di conoscenze e rafforza l’apertura internazionale dell’intera comunità universitaria. Nel complesso, la mobilità Erasmus+ rafforza l’apertura internazionale dell’Ateneo e genera benefici diffusi per il sistema economico e sociale di Chieti e Pescara.
Erasmus+ e sviluppo territoriale: internazionalizzazione e impatto socioeconomico nel sistema Chieti-Pescara
Marchesani FilippoPrimo
;Federica Ceci
Secondo
;Edilio ValentiniUltimo
2026-01-01
Abstract
Il report analizza l’evoluzione della mobilità Erasmus+ dell’Università “G. d’Annunzio” e il suo impatto socioeconomico sul sistema territoriale di Chieti-Pescara. Lo studio integra dati amministrativi dell’Ateneo, informazioni sul Programma Erasmus+, risultati della survey nazionale sulla spesa degli studenti incoming e dati Numbeo sul costo della vita. L’analisi considera mobilità in entrata e in uscita, soggiorni lunghi, traineeship, mobilità brevi, scambi di staff e docenti e fondi Erasmus+ attratti. Sul piano economico, il valore generato dagli studenti incoming cresce da circa 537 mila euro nel 2019 a quasi 1,49 milioni nel 2024, fino a superare 3,2 milioni nel 2026. Le mobilità lunghe producono la quota prevalente dell’impatto, mentre i programmi brevi assumono un ruolo crescente. La spesa sostiene soprattutto alloggi, ristorazione, commercio, trasporti e attività ricreative, generando benefici diffusi per il sistema locale. Parallelamente, aumenta la capacità di attrazione internazionale dell’Ateneo e continua a crescere anche la mobilità outgoing. La relazione positiva tra i due flussi suggerisce un possibile effetto di spillover: la maggiore presenza di studenti internazionali accresce la visibilità dell’esperienza Erasmus, favorisce la circolazione di conoscenze e rafforza l’apertura internazionale dell’intera comunità universitaria. Nel complesso, la mobilità Erasmus+ rafforza l’apertura internazionale dell’Ateneo e genera benefici diffusi per il sistema economico e sociale di Chieti e Pescara.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


