Machines Like Me di Ian McEwan esplora l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle relazioni umane e sulla società in generale sfidando il lettore a ri-considerare la complessità della condizione umana e i dilemmi etici che sorgono quando la tecnologia offusca la linea di confine tra uomo e macchina. Il romanzo è ambientato in una versione alternativa della Londra degli anni '80, dove alcuni umani sintetici, dodici Adam e tredici Eve, sono disponibili in commercio. Il personaggio principale, Charlie, acquista un Adam, programmato per essere intelligente, articolato e “consapevole” di sé. Di qui inizia un’esplorazione stimolante nonché preoccupata dell’intersezione tra tecnologia e umanità che riflette complesse questioni etiche e filosofiche.
Machines like me di Ian McEwan: la condizione umana e la sfida della complessità
MARILENA SARACINO
2025-01-01
Abstract
Machines Like Me di Ian McEwan esplora l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle relazioni umane e sulla società in generale sfidando il lettore a ri-considerare la complessità della condizione umana e i dilemmi etici che sorgono quando la tecnologia offusca la linea di confine tra uomo e macchina. Il romanzo è ambientato in una versione alternativa della Londra degli anni '80, dove alcuni umani sintetici, dodici Adam e tredici Eve, sono disponibili in commercio. Il personaggio principale, Charlie, acquista un Adam, programmato per essere intelligente, articolato e “consapevole” di sé. Di qui inizia un’esplorazione stimolante nonché preoccupata dell’intersezione tra tecnologia e umanità che riflette complesse questioni etiche e filosofiche.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


