In Italia, le greenway litoranee realizzate sul sedime delle ferrovie abbandonate sono cinque: tre in Liguria, una in Abruzzo e una in Sicilia. I cinque progetti sono stati accolti da un consenso generalizzato che ha creato un binomio inscindibile tra greenway e sostenibilità. Tuttavia, è evidente la divaricazione tra l'efficacia delle azioni finalizzate a valorizzare il passato ferroviario e il disinteresse verso le misure a protezione della costa e del rischio idrogeomorfologico. Greenway, paesaggio e fragilità territoriali sono temi di progetto separati. L’obiettivo è superare questa scissione immaginando la greenway come un'infrastruttura ambientale che diventi l'innesco per un più ampio progetto di territorio. Un progetto in cui la pericolosità idraulica, da frana e gli eventi atmosferici estremi rappresentano l’opportunità per ripensare lo spazio aperto. Dal punto di vista metodologico verranno esaminati cinque casi studio: l’esperienza delle Green Stormwater Infrastructure a Philadelphia, la Western Avenue a Cambridge (Boston), La Trobe Street Green Bicycle Lane a Melbourne, Oldenzaalestraat a Enschede in Olanda ed Elevate San Rafael nella baia di San Francisco. Dalla comparazione emergono alcune indicazioni operative: utilizzare la pavimentazione permeabile per la parte sulla quale transitano ciclisti e pedoni, incrementare la vegetazione come modalità per l'infrastrutturazione ambientale del territorio e ampliare lo sguardo alle potenzialità inespresse del contesto. Tali indicazioni di progetto sono un duplice invito a ripensare le cinque greenway litoranee esistenti. E le quattordici programmate per il prossimo futuro.
Le greenway litoranee in Italia: da piste ciclopedonali a infrastrutture ambientali
Nanni, Angelica
Secondo
;Clemente, Antonio Alberto
Primo
2025-01-01
Abstract
In Italia, le greenway litoranee realizzate sul sedime delle ferrovie abbandonate sono cinque: tre in Liguria, una in Abruzzo e una in Sicilia. I cinque progetti sono stati accolti da un consenso generalizzato che ha creato un binomio inscindibile tra greenway e sostenibilità. Tuttavia, è evidente la divaricazione tra l'efficacia delle azioni finalizzate a valorizzare il passato ferroviario e il disinteresse verso le misure a protezione della costa e del rischio idrogeomorfologico. Greenway, paesaggio e fragilità territoriali sono temi di progetto separati. L’obiettivo è superare questa scissione immaginando la greenway come un'infrastruttura ambientale che diventi l'innesco per un più ampio progetto di territorio. Un progetto in cui la pericolosità idraulica, da frana e gli eventi atmosferici estremi rappresentano l’opportunità per ripensare lo spazio aperto. Dal punto di vista metodologico verranno esaminati cinque casi studio: l’esperienza delle Green Stormwater Infrastructure a Philadelphia, la Western Avenue a Cambridge (Boston), La Trobe Street Green Bicycle Lane a Melbourne, Oldenzaalestraat a Enschede in Olanda ed Elevate San Rafael nella baia di San Francisco. Dalla comparazione emergono alcune indicazioni operative: utilizzare la pavimentazione permeabile per la parte sulla quale transitano ciclisti e pedoni, incrementare la vegetazione come modalità per l'infrastrutturazione ambientale del territorio e ampliare lo sguardo alle potenzialità inespresse del contesto. Tali indicazioni di progetto sono un duplice invito a ripensare le cinque greenway litoranee esistenti. E le quattordici programmate per il prossimo futuro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


