La chirurgia multilivello per il trattamento della Sindrome delle apnee Ostruttive del Sonno (OSAS), è riconosciuta da tempo come approccio terapeutico nei casi dove sono evidenti anomalie morfodisfunzionali delle Vie Aereo Digestive Superiori (VADS). La chirurgia del palato molle è sicuramente uno dei trattamenti più diffusi in questo tipo di approccio poiché il collasso delle strutture molli dell‘orofaringe è presente nella maggior parte dei casi. Negli ultimi tempi la palatoplastica ha subito innovazioni tecnico-chirurgiche che hanno permesso una riduzione della morbilità con approcci mini-invasivi e conservativi. L‘evoluzione della palatoplastica è passata dalla Uvulo-Palato-Faringoplastica (UP3) alla più recente Faringoplastica Laterale fino ad arrivare alla Barbed-Reposition-Pharyngoplasty (BRP) attraverso l‘utilizzo di suture Barbed‘ per la plastica del palato molle. È stata studiata una casistica di 10 pazienti, operati con la tecnica BRP,selezionati da una lista di 109 pazienti visitati presso il Centro Universitario di Screening delle Patologie Ostruttive del Sonno nel periodo Settembre 2015 – Settembre 2016. Tutti i pazienti erano forti russatori e, al monitoraggio notturno cardiorespiratorio completo,8 pazienti presentavano un‘OSAS di tipo severo, 1 paziente aveva un‘OSAS moderata ed un altro aveva un‘OSAS lieve. In particolare l‘indice di apnea-ipopnea (AHI) medio, cioè il principale parametro poligrafico, corrispondente al numero di apnee ostruttive, centrali, miste ed ipopnee per ora di registrazione, è risultato pari a 44,4 ± 19,3 eventi/ora. A questi eventi ostruttivi si sono associati un Nadir SpO2 (valore più basso di desaturazione emoglobinica notturna) pari a 69 ± 11,4 e un indice di desaturazione di ossigeno (ODI), corrispondente al numero di desaturazioni superiori al 4% del basale per ora di sonno, pari a 36,7 ± 22,9. La maggior parte dei soggetti riferiva un‘eccessiva sonnolenza diurna, valutata con il questionario Epworth Sleepiness Scale (ESS) e pari ad un punteggio di 9,9 ± 4,7. Tutti i pazienti studiati hanno eseguito l‘intervento di BarbedRepositionPharyngoplasty (BRP) e, dopo un periodo medio di 6 mesi, sono stati rivalutati per la loro patologia apnoica tramite monitoraggio notturno cardiorespiratorio completo e questionario di Epworth. Dei 10 soggetti affetti da OSAS, 2 risultavano guariti del tutto, 2 pazienti sono passati da un‘OSAS grave ad un‘OSAS lieve, a 2 pazienti è stata riscontrata una riduzione del grado OSAS da grave a moderato e 4 presentavano ancora un‘OSAS grave , ma con una riduzione dell‘indice AHI superiore a 10 punti. L‘ indice AHI medio dei pazienti dopo l‘intervento era pari a 24,2 ± 19,4 eventi/ora. Il russamento notturno si è ridotto in tutti i pazienti, così come l‘ipersonnia diurna, che ha registrato un punteggio ESS medio di 4,6 ± 2,4. La chirurgia multilivello passa necessariamente attraverso l‘approccio chirurgico palatale. La BRP attraverso la sua tecnica mini invasiva è altamente conservativa del palato, permette delle revisioni conservando la mini-invasività e la ripetibilità anche a distanza di tempo, nei casi di recidiva. In questo lavoro abbiamo potuto constatare il successo terapeutico attraverso i dati ottenuti che confermano l‘efficacia della BRP nel trattamento dei soggetti OSAS in termini di riduzione del russamento, diminuzione dell‘eccessiva sonnolenza diurna attraverso la Scala di Epworth e la normalizzazione dei parametri polisonnografici.

OUTCAMES CHIRURGICI DELLA BARBED-REPOSITION-PHARYNGOPLASTY NELLA CHIRURGIA MULTILIVELLO DELL‟OSAS

DE BONIS, TEODOSIO;Giulio Filograna--Pignatelli;Alessandro Pacella;Antonio Buonamico;Giampiero Neri
2018

Abstract

La chirurgia multilivello per il trattamento della Sindrome delle apnee Ostruttive del Sonno (OSAS), è riconosciuta da tempo come approccio terapeutico nei casi dove sono evidenti anomalie morfodisfunzionali delle Vie Aereo Digestive Superiori (VADS). La chirurgia del palato molle è sicuramente uno dei trattamenti più diffusi in questo tipo di approccio poiché il collasso delle strutture molli dell‘orofaringe è presente nella maggior parte dei casi. Negli ultimi tempi la palatoplastica ha subito innovazioni tecnico-chirurgiche che hanno permesso una riduzione della morbilità con approcci mini-invasivi e conservativi. L‘evoluzione della palatoplastica è passata dalla Uvulo-Palato-Faringoplastica (UP3) alla più recente Faringoplastica Laterale fino ad arrivare alla Barbed-Reposition-Pharyngoplasty (BRP) attraverso l‘utilizzo di suture Barbed‘ per la plastica del palato molle. È stata studiata una casistica di 10 pazienti, operati con la tecnica BRP,selezionati da una lista di 109 pazienti visitati presso il Centro Universitario di Screening delle Patologie Ostruttive del Sonno nel periodo Settembre 2015 – Settembre 2016. Tutti i pazienti erano forti russatori e, al monitoraggio notturno cardiorespiratorio completo,8 pazienti presentavano un‘OSAS di tipo severo, 1 paziente aveva un‘OSAS moderata ed un altro aveva un‘OSAS lieve. In particolare l‘indice di apnea-ipopnea (AHI) medio, cioè il principale parametro poligrafico, corrispondente al numero di apnee ostruttive, centrali, miste ed ipopnee per ora di registrazione, è risultato pari a 44,4 ± 19,3 eventi/ora. A questi eventi ostruttivi si sono associati un Nadir SpO2 (valore più basso di desaturazione emoglobinica notturna) pari a 69 ± 11,4 e un indice di desaturazione di ossigeno (ODI), corrispondente al numero di desaturazioni superiori al 4% del basale per ora di sonno, pari a 36,7 ± 22,9. La maggior parte dei soggetti riferiva un‘eccessiva sonnolenza diurna, valutata con il questionario Epworth Sleepiness Scale (ESS) e pari ad un punteggio di 9,9 ± 4,7. Tutti i pazienti studiati hanno eseguito l‘intervento di BarbedRepositionPharyngoplasty (BRP) e, dopo un periodo medio di 6 mesi, sono stati rivalutati per la loro patologia apnoica tramite monitoraggio notturno cardiorespiratorio completo e questionario di Epworth. Dei 10 soggetti affetti da OSAS, 2 risultavano guariti del tutto, 2 pazienti sono passati da un‘OSAS grave ad un‘OSAS lieve, a 2 pazienti è stata riscontrata una riduzione del grado OSAS da grave a moderato e 4 presentavano ancora un‘OSAS grave , ma con una riduzione dell‘indice AHI superiore a 10 punti. L‘ indice AHI medio dei pazienti dopo l‘intervento era pari a 24,2 ± 19,4 eventi/ora. Il russamento notturno si è ridotto in tutti i pazienti, così come l‘ipersonnia diurna, che ha registrato un punteggio ESS medio di 4,6 ± 2,4. La chirurgia multilivello passa necessariamente attraverso l‘approccio chirurgico palatale. La BRP attraverso la sua tecnica mini invasiva è altamente conservativa del palato, permette delle revisioni conservando la mini-invasività e la ripetibilità anche a distanza di tempo, nei casi di recidiva. In questo lavoro abbiamo potuto constatare il successo terapeutico attraverso i dati ottenuti che confermano l‘efficacia della BRP nel trattamento dei soggetti OSAS in termini di riduzione del russamento, diminuzione dell‘eccessiva sonnolenza diurna attraverso la Scala di Epworth e la normalizzazione dei parametri polisonnografici.
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