Introduzione Le infezioni da Streptococcus pneumoniae (SP) rappresentano un problema di salute pubblica in tutto il mondo. È, infatti, la principale causa di polmoniti acquisite in comunità, oltre che di forme invasive più gravi quali meningiti, sepsi e osteomieliti. Tra i soggetti a maggior rischio ci sono gli adulti di età >65 anni per i quali è offerta gratuitamente la vaccinazione. L’obiettivo dello studio è stato quello di valutare, nella regione Abruzzo, l’incidenza dei ricoveri causati da SP negli adulti di età>64 anni nel periodo compreso tra il 2018 e il 2023. Inoltre, è stata analizzata la mortalità intraospedaliera. Metodi È stato condotto uno studio retrospettivo analizzando le Schede di Dimissione Ospedaliera dei pazienti di età >64 anni abruzzesi nel periodo 2018-2023. Sono state considerate le ospedalizzazioni associate a infezione da SP, quali polmoniti, batteriemie e meningiti. Nei casi in cui il microrganismo non fosse stato specificato, è stata stimata la percentuale attribuibile a SP. Per ogni patologia è stato calcolato il tasso annuale di incidenza standardizzato per genere ed età. Il trend è stato analizzato tramite la regressione joinpoint. I fattori associati alla mortalità intraospedaliera sono stati stimati con modelli di regressione logistica multivariata. Risultati Il tasso di ospedalizzazione ha mostrato una variazione percentuale annua media (AAPC) di 1,5/100.000 per la polmonite, di 1,4 per la batteriemia e di 0,6 per la meningite. Si è evidenziata una riduzione negli anni 2018-2021 con una variazione percentuale annua (APC) di -8,7% (95%CI: -23,9 - 1,3) per la polmonite, -8,7% (95%CI: -23,6 - 1,3) per la batteriemia e di -9,3% (95%CI: -24,5 - 1,1) per la meningite. Dal 2021 al 2023 c’è stato un aumento dei casi, con un APC di +19% (95%CI: 0,6 - 39,9) per la polmonite, di +18,6% (95%CI: 0,4 - 39,2) per batteriemia e di +17,5% (95%CI: -1 - 38,4) per meningite. Il tasso di mortalità ha mostrato un AAPC del 5,7% (95%CI -1,6 - 13,5) per la polmonite e di 15,2% (95%CI 6,1 - 24,2) per la batteriemia. Per la meningite si è registrata una progressiva decrescita. L’analisi ha, inoltre, evidenziato un’associazione significativa della mortalità per polmonite da SP con l’età>80 anni (odds ratio:1,942; p=0,021). Conclusioni Questo studio ha evidenziato che l’incidenza delle infezioni da SP sia ancora rilevante nella popolazione anziana della regione Abruzzo. Questi risultati evidenziano la necessità di implementare e migliorare le strategie preventive disponibili come la vaccinazione.
Trend delle ospedalizzazioni associate a Streptococcus pneumoniae nella popolazione anziana della regione Abruzzo negli anni 2018-2023
MARIAROSARIA PETRANGELO;GIUSEPPE DI MARTINO;PAMELA DI GIOVANNI;FRANCESCA ROMANA CASCAVILLA;CARLA DI MARZIO;VALERIA DONATIELLO;FEDERICA VACCARO;ALESSIA CAPITANIO;TOMMASO STANISCIA
2025-01-01
Abstract
Introduzione Le infezioni da Streptococcus pneumoniae (SP) rappresentano un problema di salute pubblica in tutto il mondo. È, infatti, la principale causa di polmoniti acquisite in comunità, oltre che di forme invasive più gravi quali meningiti, sepsi e osteomieliti. Tra i soggetti a maggior rischio ci sono gli adulti di età >65 anni per i quali è offerta gratuitamente la vaccinazione. L’obiettivo dello studio è stato quello di valutare, nella regione Abruzzo, l’incidenza dei ricoveri causati da SP negli adulti di età>64 anni nel periodo compreso tra il 2018 e il 2023. Inoltre, è stata analizzata la mortalità intraospedaliera. Metodi È stato condotto uno studio retrospettivo analizzando le Schede di Dimissione Ospedaliera dei pazienti di età >64 anni abruzzesi nel periodo 2018-2023. Sono state considerate le ospedalizzazioni associate a infezione da SP, quali polmoniti, batteriemie e meningiti. Nei casi in cui il microrganismo non fosse stato specificato, è stata stimata la percentuale attribuibile a SP. Per ogni patologia è stato calcolato il tasso annuale di incidenza standardizzato per genere ed età. Il trend è stato analizzato tramite la regressione joinpoint. I fattori associati alla mortalità intraospedaliera sono stati stimati con modelli di regressione logistica multivariata. Risultati Il tasso di ospedalizzazione ha mostrato una variazione percentuale annua media (AAPC) di 1,5/100.000 per la polmonite, di 1,4 per la batteriemia e di 0,6 per la meningite. Si è evidenziata una riduzione negli anni 2018-2021 con una variazione percentuale annua (APC) di -8,7% (95%CI: -23,9 - 1,3) per la polmonite, -8,7% (95%CI: -23,6 - 1,3) per la batteriemia e di -9,3% (95%CI: -24,5 - 1,1) per la meningite. Dal 2021 al 2023 c’è stato un aumento dei casi, con un APC di +19% (95%CI: 0,6 - 39,9) per la polmonite, di +18,6% (95%CI: 0,4 - 39,2) per batteriemia e di +17,5% (95%CI: -1 - 38,4) per meningite. Il tasso di mortalità ha mostrato un AAPC del 5,7% (95%CI -1,6 - 13,5) per la polmonite e di 15,2% (95%CI 6,1 - 24,2) per la batteriemia. Per la meningite si è registrata una progressiva decrescita. L’analisi ha, inoltre, evidenziato un’associazione significativa della mortalità per polmonite da SP con l’età>80 anni (odds ratio:1,942; p=0,021). Conclusioni Questo studio ha evidenziato che l’incidenza delle infezioni da SP sia ancora rilevante nella popolazione anziana della regione Abruzzo. Questi risultati evidenziano la necessità di implementare e migliorare le strategie preventive disponibili come la vaccinazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


