Introduzione Il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) è una delle principali cause di infezioni respiratorie acute nei bambini e negli adulti di età≥60 anni. VRS può determinare gravi infezioni delle vie respiratorie inferiori nei soggetti anziani e fragili, causandone un aumento della morbilità e della mortalità. Questo studio ha valutato l’incidenza dei ricoveri ospedalieri per infezione da VRS in Abruzzo nei pazienti di età≥60 anni. Materiali e Metodi È stato condotto uno studio retrospettivo osservazionale sulle ospedalizzazioni dal 2018 al 2023. I dati dei pazienti di età≥60 anni sono stati ottenuti dalle Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO) della Regione Abruzzo, dalle quali sono stati selezionati i ricoveri con codici ICD-9-CM specifici per VRS: bronchiolite acuta da VRS (466.11); polmonite da VRS (480.1); e positività al VRS (079.6). Sono stati inoltre selezionati i codici per bronchiolite acuta da microrganismo non specificato (466.19) e polmonite virale non specificata (480.9), considerando che circa il 9% di queste infezioni è attribuibile a VRS secondo la letteratura. Risultati Nel periodo analizzato, sono stati registrati 42 ricoveri ospedalieri correlati a VRS (13,1%), 98 ricoveri per bronchiolite da microrganismo non specificato (30,6%) e 180 ricoveri per polmonite virale non specificata (56,2%). Considerando la frazione attribuibile all’infezione da VRS tra le infezioni respiratorie non specificate, si è ottenuto un totale di 67 ospedalizzazioni dovute al VRS: 42 confermate; 9 stimate per bronchiolite; e 16 per polmonite. La durata mediana delle degenze analizzate è stata di 11 giorni (IQR 6-18) e 4 pazienti (9,5%) sono deceduti durante il ricovero. Valutando i ricoveri da VRS in tutte le fasce d’età, è stato stimato che i pazienti anziani rappresentano il 5,6% di tutte le ospedalizzazioni. Le comorbilità più frequentemente osservate nei pazienti ospedalizzati sono state la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), il diabete e l’insufficienza cardiaca cronica, che aumentano il rischio di gravità delle infezioni respiratorie acute (ARI). È stato registrato un incremento del trend, con una variazione percentuale annua (APC) del +14,8%. Un picco di ricoveri ospedalieri correlati al VRS è stato osservato durante la stagione più fredda, con un impatto residuo durante i primi mesi primaverili, probabilmente dovuto alla diversa stagionalità degli altri patogeni oltre al VRS. Conclusione Lo studio ha confermato, in linea con la letteratura, l’impatto dell’infezione da VRS sui ricoveri ospedalieri degli over 60, evidenziando la necessità di implementare efficaci misure preventive mirate in questa fascia di popolazione.
Ospedalizzazioni da Virus Respiratorio Sinciziale nei soggetti anziani: uno studio retrospettivo da una regione del Sud Italia durante il periodo 2018-2023
FRANCESCA ROMANA CASCAVILLA;PAMELA DI GIOVANNI;CARLA DI MARZIO;VALERIA DONATIELLO;MARIAROSARIA PETRANGELO;FEDERICA VACCARO;ALESSIA CAPITANIO;GIUSEPPE DI MARTINO;TOMMASO STANISCIA
2025-01-01
Abstract
Introduzione Il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) è una delle principali cause di infezioni respiratorie acute nei bambini e negli adulti di età≥60 anni. VRS può determinare gravi infezioni delle vie respiratorie inferiori nei soggetti anziani e fragili, causandone un aumento della morbilità e della mortalità. Questo studio ha valutato l’incidenza dei ricoveri ospedalieri per infezione da VRS in Abruzzo nei pazienti di età≥60 anni. Materiali e Metodi È stato condotto uno studio retrospettivo osservazionale sulle ospedalizzazioni dal 2018 al 2023. I dati dei pazienti di età≥60 anni sono stati ottenuti dalle Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO) della Regione Abruzzo, dalle quali sono stati selezionati i ricoveri con codici ICD-9-CM specifici per VRS: bronchiolite acuta da VRS (466.11); polmonite da VRS (480.1); e positività al VRS (079.6). Sono stati inoltre selezionati i codici per bronchiolite acuta da microrganismo non specificato (466.19) e polmonite virale non specificata (480.9), considerando che circa il 9% di queste infezioni è attribuibile a VRS secondo la letteratura. Risultati Nel periodo analizzato, sono stati registrati 42 ricoveri ospedalieri correlati a VRS (13,1%), 98 ricoveri per bronchiolite da microrganismo non specificato (30,6%) e 180 ricoveri per polmonite virale non specificata (56,2%). Considerando la frazione attribuibile all’infezione da VRS tra le infezioni respiratorie non specificate, si è ottenuto un totale di 67 ospedalizzazioni dovute al VRS: 42 confermate; 9 stimate per bronchiolite; e 16 per polmonite. La durata mediana delle degenze analizzate è stata di 11 giorni (IQR 6-18) e 4 pazienti (9,5%) sono deceduti durante il ricovero. Valutando i ricoveri da VRS in tutte le fasce d’età, è stato stimato che i pazienti anziani rappresentano il 5,6% di tutte le ospedalizzazioni. Le comorbilità più frequentemente osservate nei pazienti ospedalizzati sono state la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), il diabete e l’insufficienza cardiaca cronica, che aumentano il rischio di gravità delle infezioni respiratorie acute (ARI). È stato registrato un incremento del trend, con una variazione percentuale annua (APC) del +14,8%. Un picco di ricoveri ospedalieri correlati al VRS è stato osservato durante la stagione più fredda, con un impatto residuo durante i primi mesi primaverili, probabilmente dovuto alla diversa stagionalità degli altri patogeni oltre al VRS. Conclusione Lo studio ha confermato, in linea con la letteratura, l’impatto dell’infezione da VRS sui ricoveri ospedalieri degli over 60, evidenziando la necessità di implementare efficaci misure preventive mirate in questa fascia di popolazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


