Introduzione La demenza è una malattia frequente nella popolazione anziana e la sua prevalenza è in aumento in tutto il mondo. Tra i soggetti dimessi dall’ospedale, la percentuale di pazienti con demenza varia tra il 4 e il 30%. La demenza è generalmente associata a un tasso più elevato di ricoveri ospedalieri, a una maggiore durata del ricovero e a un aumento del rischio di mortalità post-ricovero. Lo scopo di questo studio è du valutare l’impatto della demenza sulla mortalità ospedaliera e sulla durata del ricovero sui pazienti ospedalizzati. Materiali e Metodi I dati relativi ai ricoveri sono stati estratti dalle schede di dimissione ospedaliera della regione Abruzzo, considerando tutti i ricoveri effettuati negli anni 2018-2023. Sono stati considerati solo i pazienti di età superiore a 18 anni ricoverati presso reparti di tipo medico. Sono stati esclusi i pazienti sottoposti a procedure chirurgiche. Sono state estratte le informazioni sulla demenza e su tutte le comorbilità incluse Charlson Comorbidity Index (CCI). Per confrontare gli esiti tra pazienti con e senza demenza, è stata eseguita una procedura di matching 1:1 tramite propensity score, includendo nel modello le variabili età, genere e tutte le comorbidità incluse nel CCI. I pazienti non abbinati sono stati scartati dall’analisi. Gli odds ratio e i relativi intervalli di confidenza al 95% (IC 95%) per gli esiti dello studio (degenza ospedaliera prolungata e mortalità) sono stati stimati tramite modelli di regressione logistica, utilizzando gli esiti dello studio come variabile dipendente e la demenza come variabile indipendente, aggiustando il modello per il propensity score. La degenza ospedaliera prolungata è stata definita come una durata superiore a 10 giorni, rappresentando il quartile superiore della distribuzione della variabile. Risultati Durante il periodo di studio, sono stati effettuati 11.231 ricoveri di pazienti con demenza, su un totale di 987.761. Sono stati inclusi 11.231 controlli appaiati (pazienti senza demenza). Le analisi di regressione logistica hanno mostrato che la demenza è associata sia alla mortalità ospedaliera (OR: 2,34 IC 95% 2,22-2,89) che alla degenza ospedaliera prolungata (OR: 1,66; IC 95% 1,51-1,80). Conclusioni In una coorte di pazienti italiani, la demenza è risultata significativamente associata alla mortalità ospedaliera e alla degenza prolungata.

Impatto della demenza sugli esiti ospedalieri: analisi retrospettiva dei ricoveri registrati in Abruzzo dal 2018 al 2023

GIUSEPPE DI MARTINO;PAMELA DI GIOVANNI;FEDERICA VACCARO;MARIAROSARIA PETRANGELO;FRANCESCA ROMANA CASCAVILLA;CARLA DI MARZIO;VALERIA DONATIELLO;ALESSIA CAPITANIO;FERDINANDO ROMANO;TOMMASO STANISCIA
2025-01-01

Abstract

Introduzione La demenza è una malattia frequente nella popolazione anziana e la sua prevalenza è in aumento in tutto il mondo. Tra i soggetti dimessi dall’ospedale, la percentuale di pazienti con demenza varia tra il 4 e il 30%. La demenza è generalmente associata a un tasso più elevato di ricoveri ospedalieri, a una maggiore durata del ricovero e a un aumento del rischio di mortalità post-ricovero. Lo scopo di questo studio è du valutare l’impatto della demenza sulla mortalità ospedaliera e sulla durata del ricovero sui pazienti ospedalizzati. Materiali e Metodi I dati relativi ai ricoveri sono stati estratti dalle schede di dimissione ospedaliera della regione Abruzzo, considerando tutti i ricoveri effettuati negli anni 2018-2023. Sono stati considerati solo i pazienti di età superiore a 18 anni ricoverati presso reparti di tipo medico. Sono stati esclusi i pazienti sottoposti a procedure chirurgiche. Sono state estratte le informazioni sulla demenza e su tutte le comorbilità incluse Charlson Comorbidity Index (CCI). Per confrontare gli esiti tra pazienti con e senza demenza, è stata eseguita una procedura di matching 1:1 tramite propensity score, includendo nel modello le variabili età, genere e tutte le comorbidità incluse nel CCI. I pazienti non abbinati sono stati scartati dall’analisi. Gli odds ratio e i relativi intervalli di confidenza al 95% (IC 95%) per gli esiti dello studio (degenza ospedaliera prolungata e mortalità) sono stati stimati tramite modelli di regressione logistica, utilizzando gli esiti dello studio come variabile dipendente e la demenza come variabile indipendente, aggiustando il modello per il propensity score. La degenza ospedaliera prolungata è stata definita come una durata superiore a 10 giorni, rappresentando il quartile superiore della distribuzione della variabile. Risultati Durante il periodo di studio, sono stati effettuati 11.231 ricoveri di pazienti con demenza, su un totale di 987.761. Sono stati inclusi 11.231 controlli appaiati (pazienti senza demenza). Le analisi di regressione logistica hanno mostrato che la demenza è associata sia alla mortalità ospedaliera (OR: 2,34 IC 95% 2,22-2,89) che alla degenza ospedaliera prolungata (OR: 1,66; IC 95% 1,51-1,80). Conclusioni In una coorte di pazienti italiani, la demenza è risultata significativamente associata alla mortalità ospedaliera e alla degenza prolungata.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11564/880674
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact