Introduzione Gli energy drinks (ED) e gli integratori alimentari sono ampiamente utilizzati dalla popolazione, ma sono disponibili pochi dati sul loro impiego da parte di sottogruppi come gli studenti universitari. Poiché questi condividono caratteristiche e stili di vita simili, potrebbero farne un utilizzo diverso dalla popolazione generale. L’obiettivo di questo studio è stato quello di esaminare l’uso di integratori e il consumo di ED, analizzando i fattori ad essi associati, in un campione di studenti universitari. Metodi Nel periodo compreso tra febbraio e settembre 2023, è stato condotto uno studio trasversale su un campione di 404 studenti dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. L’indagine è stata realizzata mediante un questionario autosomministrato, che ha raccolto informazioni sulle caratteristiche sociodemografiche degli studenti, sulle abitudini di consumo di energy drinks e sull’uso di integratori alimentari. È stata eseguita un'analisi descrittiva e le relazioni tra l’uso di integratori, il consumo di ED e le caratteristiche del campione sono state analizzate con modelli di regressione logistica. Risultati Il 74,7% del campione è di sesso femminile, con un IMC medio di 23,6±2,5. La maggior parte degli studenti proviene da Corsi di Studio delle Professioni Sanitarie (60,1%). Il 68,3% ha dichiarato di non praticare attività fisica e il 45,3% è fumatore. Il 36,6% degli studenti assume quotidianamente integratori alimentari. Tra coloro che praticano attività fisica, prevale l’assunzione di integratori proteici ed energetici (50,7%), mentre tra gli studenti inattivi si riscontra un maggiore utilizzo di multivitaminici, probiotici e immunostimolanti (23,1%). In relazione agli ED, vengono consumati dal 28% degli studenti, generalmente 1-2 volte a settimana (64,6%), con una frequenza maggiore tra chi non pratica attività fisica (68,1%). L’analisi di regressione ha rivelato che i maschi (OR 3,63; p<0,05), coloro che praticano sport di squadra (OR 6,59; p<0,05) e i consumatori di caffè (OR 1,28; p<0,05) risultano essere più propensi al consumo di ED. Relativamente agli integratori alimentari, i maschi mostrano una minore tendenza all’assunzione (OR 0,50; p<0,05). Al contrario, praticare la corsa (OR 20,3; p<0,05) e gli sport di squadra (OR 5,4; p<0,05) risultano essere fattori positivamente associati all’integrazione. Conclusioni L’indagine ha evidenziato una significativa diffusione del consumo di ED e integratori alimentari tra gli studenti universitari. La presenza rilevante di fumatori, sedentari e consumatori di ED non associati alla pratica sportiva nel campione suggerisce la necessità di interventi preventivi mirati a promuovere abitudini di vita più salutari.
Energy drinks e integratori: consumo e utilizzo in un campione di studenti universitari
FEDERICA VACCARO;PAMELA DI GIOVANNI;ALESSIA CAPITANIO;GIUSEPPE DI MARTINO;TOMMASO STANISCIA
2025-01-01
Abstract
Introduzione Gli energy drinks (ED) e gli integratori alimentari sono ampiamente utilizzati dalla popolazione, ma sono disponibili pochi dati sul loro impiego da parte di sottogruppi come gli studenti universitari. Poiché questi condividono caratteristiche e stili di vita simili, potrebbero farne un utilizzo diverso dalla popolazione generale. L’obiettivo di questo studio è stato quello di esaminare l’uso di integratori e il consumo di ED, analizzando i fattori ad essi associati, in un campione di studenti universitari. Metodi Nel periodo compreso tra febbraio e settembre 2023, è stato condotto uno studio trasversale su un campione di 404 studenti dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. L’indagine è stata realizzata mediante un questionario autosomministrato, che ha raccolto informazioni sulle caratteristiche sociodemografiche degli studenti, sulle abitudini di consumo di energy drinks e sull’uso di integratori alimentari. È stata eseguita un'analisi descrittiva e le relazioni tra l’uso di integratori, il consumo di ED e le caratteristiche del campione sono state analizzate con modelli di regressione logistica. Risultati Il 74,7% del campione è di sesso femminile, con un IMC medio di 23,6±2,5. La maggior parte degli studenti proviene da Corsi di Studio delle Professioni Sanitarie (60,1%). Il 68,3% ha dichiarato di non praticare attività fisica e il 45,3% è fumatore. Il 36,6% degli studenti assume quotidianamente integratori alimentari. Tra coloro che praticano attività fisica, prevale l’assunzione di integratori proteici ed energetici (50,7%), mentre tra gli studenti inattivi si riscontra un maggiore utilizzo di multivitaminici, probiotici e immunostimolanti (23,1%). In relazione agli ED, vengono consumati dal 28% degli studenti, generalmente 1-2 volte a settimana (64,6%), con una frequenza maggiore tra chi non pratica attività fisica (68,1%). L’analisi di regressione ha rivelato che i maschi (OR 3,63; p<0,05), coloro che praticano sport di squadra (OR 6,59; p<0,05) e i consumatori di caffè (OR 1,28; p<0,05) risultano essere più propensi al consumo di ED. Relativamente agli integratori alimentari, i maschi mostrano una minore tendenza all’assunzione (OR 0,50; p<0,05). Al contrario, praticare la corsa (OR 20,3; p<0,05) e gli sport di squadra (OR 5,4; p<0,05) risultano essere fattori positivamente associati all’integrazione. Conclusioni L’indagine ha evidenziato una significativa diffusione del consumo di ED e integratori alimentari tra gli studenti universitari. La presenza rilevante di fumatori, sedentari e consumatori di ED non associati alla pratica sportiva nel campione suggerisce la necessità di interventi preventivi mirati a promuovere abitudini di vita più salutari.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


