Introduzione In Italia, i tumori professionali ad alta frazione eziologica, quali il Mesotelioma Maligno (MM) e il Tumore Naso-Sinusale (TuNS), sono oggetto di monitoraggio epidemiologico attraverso specifici sistemi di sorveglianza. Il MM e il TuNS sono neoplasie rare a chiara eziologia professionale. Il primo è indotto in gran parte all’esposizione all’asbesto, mentre il secondo è associato prevalentemente all’inalazione di polveri di legno e cuoio. In Abruzzo, dopo un periodo di non operatività, con la Delibera della Giunta Regionale n. 639 del 27 ottobre 2020 è stato istituito il Centro Operativo Regionale (COR) presso l’Agenzia Sanitaria Regionale (ASR) dell’Abruzzo. Il COR ha il compito di identificare i casi, raccogliere la documentazione clinica rilevante nonché le informazioni sulle esposizioni, solitamente attraverso interviste personali, e valutarle. Lo scopo di questo studio è quello di analizzare il numero dei casi registrati di MM e di TuNS e i rispettivi livelli massimi di esposizione professionale. Materiali e Metodi Sono stati descritti i casi di MM e di TuNS diagnosticati tra il 2016 e il 2024 e identificati attraverso un approccio integrato basato su diverse fonti: il software CRTOOL, sviluppato per il Registro Tumori, le segnalazioni provenienti dai servizi sanitari regionali e i dati dei registri nazionali dell’INAIL sia per i Mesoteliomi (ReNaM Web) che per i Tumori Naso-Sinusali (ReNaTuNS Web). Risultati Sono stati registrati 87 casi di MM e 48 casi di TuNS. Dei casi di MM 54 risultano completi (62%) e 33 in attesa di validazione (38%). Mentre, per i TuNS, 25 casi risultano completi (52%) e 23 in attesa di validazione (48%). Tutti i casi analizzati di MM e di TuNS riportano diagnosi certa. Sono stati evidenziati i livelli massimi di esposizione professionale, di cui per i MM: esposizione professionale certa 15,6%, esposizione professionale non classificabile 15,6% ed esposizione professionale da definire 29,7%; mentre, per i TuNS: esposizione professionale certa 17,2%, esposizione extra-lavorativa 17,2% ed esposizione professionale non classificabile 24,1%. Conclusioni Lo studio evidenzia una quota rilevante di esposizioni professionali certe nei casi di MM e, nei TuNS, una percentuale analoga di esposizioni professionali certe ed extra-lavorative. È inoltre emersa una proporzione significativa di casi con esposizione non classificabile o ancora da definire. Questi risultati indicano l’importanza di eseguire tempestivamente interviste personali sui casi incidenti di MM e TuNS al fine di riconoscere il rischio di una nuova esposizione per l’attuazione di strategie di prevenzione.
I tumori professionali ad alta frazione eziologica nella Regione Abruzzo
ALESSIA CAPITANIO;FABRIZIO CEDRONE;PIERLUIGI COSENZA;GIUSEPPE DI MARTINO;PAMELA DI GIOVANNI;FERDINANDO ROMANO;TOMMASO STANISCIA
2025-01-01
Abstract
Introduzione In Italia, i tumori professionali ad alta frazione eziologica, quali il Mesotelioma Maligno (MM) e il Tumore Naso-Sinusale (TuNS), sono oggetto di monitoraggio epidemiologico attraverso specifici sistemi di sorveglianza. Il MM e il TuNS sono neoplasie rare a chiara eziologia professionale. Il primo è indotto in gran parte all’esposizione all’asbesto, mentre il secondo è associato prevalentemente all’inalazione di polveri di legno e cuoio. In Abruzzo, dopo un periodo di non operatività, con la Delibera della Giunta Regionale n. 639 del 27 ottobre 2020 è stato istituito il Centro Operativo Regionale (COR) presso l’Agenzia Sanitaria Regionale (ASR) dell’Abruzzo. Il COR ha il compito di identificare i casi, raccogliere la documentazione clinica rilevante nonché le informazioni sulle esposizioni, solitamente attraverso interviste personali, e valutarle. Lo scopo di questo studio è quello di analizzare il numero dei casi registrati di MM e di TuNS e i rispettivi livelli massimi di esposizione professionale. Materiali e Metodi Sono stati descritti i casi di MM e di TuNS diagnosticati tra il 2016 e il 2024 e identificati attraverso un approccio integrato basato su diverse fonti: il software CRTOOL, sviluppato per il Registro Tumori, le segnalazioni provenienti dai servizi sanitari regionali e i dati dei registri nazionali dell’INAIL sia per i Mesoteliomi (ReNaM Web) che per i Tumori Naso-Sinusali (ReNaTuNS Web). Risultati Sono stati registrati 87 casi di MM e 48 casi di TuNS. Dei casi di MM 54 risultano completi (62%) e 33 in attesa di validazione (38%). Mentre, per i TuNS, 25 casi risultano completi (52%) e 23 in attesa di validazione (48%). Tutti i casi analizzati di MM e di TuNS riportano diagnosi certa. Sono stati evidenziati i livelli massimi di esposizione professionale, di cui per i MM: esposizione professionale certa 15,6%, esposizione professionale non classificabile 15,6% ed esposizione professionale da definire 29,7%; mentre, per i TuNS: esposizione professionale certa 17,2%, esposizione extra-lavorativa 17,2% ed esposizione professionale non classificabile 24,1%. Conclusioni Lo studio evidenzia una quota rilevante di esposizioni professionali certe nei casi di MM e, nei TuNS, una percentuale analoga di esposizioni professionali certe ed extra-lavorative. È inoltre emersa una proporzione significativa di casi con esposizione non classificabile o ancora da definire. Questi risultati indicano l’importanza di eseguire tempestivamente interviste personali sui casi incidenti di MM e TuNS al fine di riconoscere il rischio di una nuova esposizione per l’attuazione di strategie di prevenzione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


