La mielofibrosi (MF) è una neoplasia mieloproliferativa cronica BCR/ ABL negativa. Lo sviluppo dei “JAK-inhibitors” ha migliorato la prognosi e la sopravvivenza dei pazienti affetti da MF. Paziente maschio, di anni 52 affetto da MF primaria con sudorazioni profuse e splenomegalia non responsiva a terapia con JAK-inhibitors. Anamnesi di pregressa infezione HBV e Lue sierologicamente positiva. A mag-16 per dispepsia eseguiva ecoaddome con rilievo di splenomegalia associata ad anemia e piastrinosi. In seguito a biopsia osteomidollare ad ago-16 veniva posta diagnosi di MF primaria F1-2 mutazione CALR+ (scoreDIPSS-Int2). Da ott-16 veniva avviata terapia con acidoacetilsalicilico 100 mg/die, allopurinolo e idrossiurea, successivamente sospesa a nov-17 per incremento del volume splenico associato a sintomi sistemici. Posta indicazione a terapia con ruxolitinib, il paziente assumeva 20 mgBID sino al gen-22 quando per risposta insoddisfacente alla rivalutazione ecografica veniva aumentata la dose a 25 mgBID. Contestualmente, il paziente veniva candidato a procedura allo-trapiantologica che tuttavia non poteva essere eseguita per mancanza di donatori familiari e non consanguinei compatibili. Il paziente veniva così candidato a protocollo sperimentale con PI3K inhibitor, parsaclisib+ruxolitinib vs ruxolitinib. Il 26/05/22 non risultava eleggibile a terapia sperimentale ed in considerazione dell’ultima rivalutazione ecografica datata 21/07/22, si decideva di avviare terapia di terza linea con fedratinib. Il 28/09/22 iniziava la somministrazione di fedratinib 400 mg/die. Dopo 3 mesi, per mancata aderenza a fedratinib, per comparsa di nausea e vomito alla somministrazione (id.585298), nonostante la premedicazione, si programmava riavvio di ruxolitinib 20 mgBID e nuova ricerca per donatore da Registro. Per persistenza di nausea e vomito, il paziente iniziava un’alimentazione semiliquida e per il quadro di splenomegalia massiva veniva posta indicazione per irradiazione splenica ad intento citoriduttivo. Il 02/05/23 per piastrinopenia G1 (PLT83.000) (Id.58305) riduceva ruxolitinib a 10 mg BID. Per risoluzione degli eventi, dal 31/10/23 la dose veniva riportata a 20 mgBID. In considerazione della mancata risposta ed in mancanza di alternative terapeutiche, il 28/03/24 si avviava richiesta di uso compassionevole di momelotinib. Paziente in FU da 6 anni ed in terapia con momelotinib dal 20/5/24. Attualmente dolore addominale in discreto controllo al giorno +28 di momelotinib. In corso di ruxolitinib, il paziente ha ottenuto stabilità di malattia, miglioramento della qualità di vita e vantaggio in termini di sopravvivenza. Pur in assenza di anemia, principale indicazione di momelotinib, il paziente è stato avviato a terapia in uso compassionevole in quanto unica alternativa al di fuori dei trials e del trapianto non opzionabile per mancanza di donatore.

Gestione del paziente giovane con diagnosi di mielofibrosi primaria e splenomegalia non responsiva a terapia con JAK-inhibitor, 6 anni di follow up: case report

Eleonora Berardini
Primo
2024-01-01

Abstract

La mielofibrosi (MF) è una neoplasia mieloproliferativa cronica BCR/ ABL negativa. Lo sviluppo dei “JAK-inhibitors” ha migliorato la prognosi e la sopravvivenza dei pazienti affetti da MF. Paziente maschio, di anni 52 affetto da MF primaria con sudorazioni profuse e splenomegalia non responsiva a terapia con JAK-inhibitors. Anamnesi di pregressa infezione HBV e Lue sierologicamente positiva. A mag-16 per dispepsia eseguiva ecoaddome con rilievo di splenomegalia associata ad anemia e piastrinosi. In seguito a biopsia osteomidollare ad ago-16 veniva posta diagnosi di MF primaria F1-2 mutazione CALR+ (scoreDIPSS-Int2). Da ott-16 veniva avviata terapia con acidoacetilsalicilico 100 mg/die, allopurinolo e idrossiurea, successivamente sospesa a nov-17 per incremento del volume splenico associato a sintomi sistemici. Posta indicazione a terapia con ruxolitinib, il paziente assumeva 20 mgBID sino al gen-22 quando per risposta insoddisfacente alla rivalutazione ecografica veniva aumentata la dose a 25 mgBID. Contestualmente, il paziente veniva candidato a procedura allo-trapiantologica che tuttavia non poteva essere eseguita per mancanza di donatori familiari e non consanguinei compatibili. Il paziente veniva così candidato a protocollo sperimentale con PI3K inhibitor, parsaclisib+ruxolitinib vs ruxolitinib. Il 26/05/22 non risultava eleggibile a terapia sperimentale ed in considerazione dell’ultima rivalutazione ecografica datata 21/07/22, si decideva di avviare terapia di terza linea con fedratinib. Il 28/09/22 iniziava la somministrazione di fedratinib 400 mg/die. Dopo 3 mesi, per mancata aderenza a fedratinib, per comparsa di nausea e vomito alla somministrazione (id.585298), nonostante la premedicazione, si programmava riavvio di ruxolitinib 20 mgBID e nuova ricerca per donatore da Registro. Per persistenza di nausea e vomito, il paziente iniziava un’alimentazione semiliquida e per il quadro di splenomegalia massiva veniva posta indicazione per irradiazione splenica ad intento citoriduttivo. Il 02/05/23 per piastrinopenia G1 (PLT83.000) (Id.58305) riduceva ruxolitinib a 10 mg BID. Per risoluzione degli eventi, dal 31/10/23 la dose veniva riportata a 20 mgBID. In considerazione della mancata risposta ed in mancanza di alternative terapeutiche, il 28/03/24 si avviava richiesta di uso compassionevole di momelotinib. Paziente in FU da 6 anni ed in terapia con momelotinib dal 20/5/24. Attualmente dolore addominale in discreto controllo al giorno +28 di momelotinib. In corso di ruxolitinib, il paziente ha ottenuto stabilità di malattia, miglioramento della qualità di vita e vantaggio in termini di sopravvivenza. Pur in assenza di anemia, principale indicazione di momelotinib, il paziente è stato avviato a terapia in uso compassionevole in quanto unica alternativa al di fuori dei trials e del trapianto non opzionabile per mancanza di donatore.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11564/902793
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact